Benvenuta Magna Charta!

 

Giovedì 2 maggio, i Soci del Lions Club Vercelli si sono recati in visita alla ostensione della Magna Charta libertatum in mostra presso Arca-Chiesa di San Marco a Vercelli.

In occasione dei festeggiamenti in corso per la ricorrenza degli ottocento anni dalla posa della prima pietra della meravigliosa Abbazia di Sant'Andrea in Vercelli, per la prima volta dalla sua promulgazione, avvenuta nel 1215, una copia del primo documento al mondo che abbia concesso e regolato diritti al popolo nei confronti di un Sovrano, è giunta in Italia e più precisamente a Vercelli.

Ci sono infatti voluti oltre ottocento anni per fare giungere una copia di questo importante Documento, proprio nella città che diede i natali al Cardinale Guala Bicchieri, che (dopo una prima versione emessa e poi revocata nel 1215) ne propugnò la stesura e la concessione dell'atto del 1216 e seguenti.

Grazie infatti al grande lavoro diplomatico  che il Cardinale svolse, in qualità di legato Pontificio di Papa Innocenzo III, affiancando il giovane regnante Plantageneta Enrico III, dopo la morte di Giovanni Senzaterra, ottenne come ringraziamento da parte del Re la gestione ed i cespiti del feudo della Chiesa di St. Andreaw di Chesterton, nei pressi di Oxford.
Proprio con queste disponibilità economiche riuscì, al Suo rientro in Italia ad avviare i lavori di costruzione dell'Abbazia di Sant'Andrea in Vercelli, nel 1219.

La visita dei Soci è stata deliziosamente illustrata dall'architetto Daniele De Luca, nostro attuale Presidente, e Direttore dell'Ufficio dei Beni Culturali della Arcidiocesi di Vercelli. Daniele De Luca è stato uno dei caparbi promotori della esposizione di questo stupendo documento che proviene dalla Cattedrale di Hereford nel Regno Unito, una delle copie sigillate da Guala Bicchieri nel 1217.

Oltre sessanta i partecipanti del Club che sono rimasti estasiati dalla bellezza della Mostra e della Magna Charta.