Dogs and Friends: un libro fotografico per la raccolta fondi

 

Capire l'importanza di un cane guida per un non vedente è veramente emozionante. Un libro fotografico di Andrea Cherchi a sostegno del progetto.


L'idea di sponsorizzare l'addestramento di un cane guida per ciechi attraverso un libro fotografico che ritrarrà persone e animali, è stata presentata  nella mattinata di sabato 19 settembre al Parco Kennedy durante la manifestazione “Dogs and Friends”, organizzata dal Lions Club.

Sull'onda del successo di Humans of Vercelli, Andrea Cherchi ha accettato la proposta di Serenella Ferrara per realizzare un volume il cui ricavato andrà a finanziare il progetto.

Si è cominciato presto sabato scorso alla presenza del sindaco di Vercelli Maura Forte che, pur proprietaria di un cane ha stigmatizzato la tendenza all’”umanizzazione” degli animali. Piero Volpiano presidente del Lions di Vercelli,  ha ribadito l’importanza dell’educazione civica dei proprietari di cani per la pulizia dell’area urbana. Andrea Barone, presidente uscente del Lions Club Santhià,  ha condannato la pratica dell’abbandono degli animali (circa 50.000 ogni anno in Italia). 

Cristina Bozzetta e Veronica Linetti, che hanno un cane guida addestrato alla scuola Cani Guida Lions di Limbiate,  hanno raccontato al pubblico presente come l’arrivo di un cane guida sia stato un dono prezioso: la socializzazione, l’autonomia, lo sviluppo di rapporti umani più profondi conquistati grazie all’animale hanno davvero trasformato la loro vita.

Fulvio Giublena ha poi magistralmente condotto le prove a premio che hanno impegnato i cani iscritti: vincitore assoluto il cocker spaniel Athos.

Nella seconda parte della mattinata Roberto Monguzzi, del centro addestramento cani guida di Limbiate, ha commentato l’esibizione in un percorso con ostacoli di tre cani guida accompagnati dai loro addestratori. Grazie all’aiuto del cane, col quale si crea una vera e propria simbiosi, i non vedenti, con semplici ordini, comandano l’animale e, grazie a lui, possono andare ovunque, anche in ambiti urbani spesso disseminati di ostacoli e barriere architettoniche.

Il centro di Limbiate, creato dai lions italiani nel 1959, addestra e regala ai ciechi circa 50 cani ogni anno (finora sono stati ben 2018!). L’addestramento, che dura sei mesi , inizia a un anno di vita, dopo che il cucciolo (in genere di Labrador o di Golden Retriever) ha vissuto in una famiglia per abituarsi all’ambiente urbano.

I costi di addestramento sono piuttosto alti (circa 20.000 euro per ogni cane), e sono sostenuti dal Lions e da persone sensibili ai problemi dei non vedenti.