La sorveglianza dei mari, ruolo ed attività della Marina militare

 

Nel corso della storia il controllo dei mari e delle rotte è sempre stato importantissimo e ha provocato la nascita e il crollo di imperi. Anche ai giorni nostri il ruolo della mariano è fondamentale per la sicurezza delle nazioni e dei commerci


In data 21 novembre si è svolta a Vercelli, presso il Circolo Sociale di via Galileo Ferraris, la quinta serata meeting del Lions Club Vercelli per l'anno sociale 2019-2020. Ospite e relatore, accompagnato dalla gentile consorte Marchesa Luisa Mantegazza, l'Ammiraglio di Squadra Alessandro Picchio ha intrattenuto Soci ed invitati sull'argomento: “la sorveglianza ed il controllo dei mari, ruolo ed attività della Marina Militare”.

Tra i gentili ospiti intervenuti anche il comandante dei vigili urbani di Vercelli Dott. Ivana Regis, il Tenente Colonnello Gradante della Caserma Scalise e gentile consorte, il Direttore Generale dell'Asl di Vercelli Dott. Chiara Serpieri ed in rappresentanza della Provincia di Vercelli la Prof. Lella Bassignana.

Dopo l’accurata presentazione da parte del Presidente Paola Goffredo, L'Ammiraglio Picchio ha esordito sottolineando l'estrema importanza del controllo dei mari che vedeva, fino a qualche decennio fa, come protagonisti Usa e URSS, oggi vede invece l’affacciarsi di nuovi soggetti come ad esempio la Cina e l’India.

Il mare, fin dai tempi più antichi, è stato considerato simbolo di prosperità e benessere per tutti i popoli del mondo. Le più importanti città antiche sorgevano lungo le coste marittime per meglio controllare il potere commerciale ed economico. Ancor oggi il 95% degli scambi commerciali avviene via mare e le vitali connessioni dati dei tempi odierni (telefonia, internet…) passa sotto il livello del mare. È essenziale avere il controllo anche su ogni più piccolo scoglio che emerge dal mare perché ciò consente alla nazione che esercita la sovranità di disporre di una vastissima area di esclusiva e di influenza intorno ad esso.

Per la nostra Italia, il mare è una risorsa irrinunciabile. L'80% del petroli che importiamo arriva via mare, il 42% del gas naturale, il 90% delle materie prime, lo sfruttamento del mare pesa per il 3% del Pil.

Su ogni mezzo navale della Marina Militare non esiste mai un attimo di pausa, l’equipaggio deve esser sempre pronto ed efficiente per far fronte ad ogni evenienza sia in teatro di guerra sia in missioni di pace in quanto il pericolo potrebbe giungere inaspettato in ogni momento. Il ruolo del comandante della nave è paragonabile a quello di un allenatore di calcio, deve saper comprendere le capacità peculiari di ogni membro dell'equipaggio al fine di coordinare al meglio ogni tipo di azione volta al raggiungimento del risultato da cui spesso dipendono vite umane.

Oggi un imbarcazione militare , equipaggiata con i migliori sistemi di armamento e ricognizione, è in grado di controllare, anche grazie all'aiuto di aerei ed elicotteri, è in grado di controllare un’area marittima pari a 200 miglia nautiche (come da Vercelli e Firenze) ed identificare qualsiasi oggetto invada tale spazio.

Le unità navali della Marina Militare possono essere impiegate per scopi bellici oppure per preservare la sicurezza dei confini nazionali, oppure in missioni di peacekeeping, o di supporto in caso di pubbliche calamità. I punti di forza delle navi militari sono l'autosufficienza logistica, la libertà di movimento, la capacità di controllo.

Al termine della relazione, non sono mancate le domande poste da Soci e ospiti all’Ammiraglio Picchio soprattutto riguardanti eventuali momenti di tensione durante l’attività in mare. L'Ammiraglio ha così narrato dei tempi della guerra fredda durante i quali le flotte Nato e Russe si marcavano da vicino cercando di provocare nell’avversario una reazione che poi avrebbe innescato un’escalation difficilmente controllabile. Era quindi necessario mantenere calmi gli animi con professionale lucidità e molto sangue freddo.

La serata, originale e istruttiva, si è conclusa con il consueto tocco della campana e un arrivederci del Presidente Goffredo alla Festa degli Auguri Natalizi.