Ritorna il “Progetto Martina” del Lions Club Vercelli

 

Studenti e medici al Liceo Classico Lagrangia per informare i giovani sulla prevenzione dei tumori.


Ha preso l’avvio l'edizione 2013 del Progetto Martina, un mini-corso di due lezioni sulle malattie tumorali.

L’iniziativa parte dal Lions Club di Vercelli, presieduto da Piero Bellardone, che per il terzo anno consecutivo offre agli studenti delle scuole superiori della città un’informazione completa su alcuni dei tumori più diffusi e sulla loro prevenzione.

Coordinati dal Dott. Tullio Silvestri un gruppo di medici specialisti (oncologo, ginecologo, urologo, dermatologo), alcuni soci del club, altri in servizio presso l’Ospedale S. Andrea di Vercelli e presso la L.I.L.T. (che lodevolmente continuano a collaborare all’iniziativa) con un linguaggio adatto alla loro età ed evitando messaggi terrorizzanti, forniscono agli alunni delle classi terze e quarte informazioni sulle malattie tumorali, oggi purtroppo molto frequenti, che sono più guaribili che in passato ma che colpiscono anche i giovani.

Il concetto che si cerca di inculcare è quello della necessità di impegnarsi in prima persona per acquisire fin dalla giovinezza una cultura della prevenzione che dovrebbe essere mantenuta per tutta la vita. Con la correzione di stili di vita errati (fumo, dieta squilibrata, abuso di alcolici, sedentarietà, uso di stupefacenti, eccessiva esposizione al sole) e con un piccolo sacrificio iniziale si possono acquisire sane abitudini che consentono di conservare nel tempo il proprio capitale-salute e di ridurre del 30-70% la possibilità di ammalarsi di cancro.

La valenza educativa del progetto risulta potenziata dal fatto che gli studenti, ai quali viene consegnato un dépliant riassuntivo da portare in famiglia, possono anonimamente porre domande cui i relatori rispondono in tempo reale o via e.mail.

Il progetto, che è diventato un service pluriennale dei Lions italiani e che sta diffondendosi in tutta Italia, ha coinvolto lo scorso anno circa 600 studenti del capoluogo, riscuotendo un buon successo. L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute e dell’Ufficio Scolastico Provinciale, è gestito da medici volontari, non comporta oneri di spesa per le scuole (di cui completa l’offerta formativa), e si concluderà nella primavera del prossimo anno.