"Lui è meglio di me" il nuovo progetto di Liberi di Scegliere Onlus

 

83 Comuni della Provincia di Vercelli, 17 Istituti Comprensivi, 1.032 insegnanti, 9.114 bambini e 6 mesi di lavoro per coinvolgerli tutti. Sono i numeri di “Lui è meglio di me”, il nuovo progetto di Liberi di Scegliere Onlus, l’associazione di famiglie con figli diversamente abili.


tratto dall’articolo di TG VercellI del 10 ottobre 2019

83 Comuni della Provincia di Vercelli, 17 Istituti Comprensivi, 1.032 insegnanti, 9.114 bambini e 6 mesi di lavoro per coinvolgerli tutti. Sono i numeri di “Lui è meglio di me”, il nuovo progetto di Liberi di Scegliere Onlus, l’associazione di famiglie con figli diversamente abili.

La presentazione mercoledì 9 nella Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli. A fare gli onori di casa la giornalista Ilde Lorenzola che ha chiamato a parlare gli attori principali di questa bella iniziativa che sono davvero tanti.

Il presidente della Fondazione CRV Nando Lombardi, l’assessore alle Politiche Sociali Ketty Politi, il presidente di Edizioni Centro Studi Erickson Giorgio Dossi, quello del Centro Territoriale per il Volontariato Luca Vannelli, la referente per l’inclusione del CTS provinciale Roberta Sala, la vicepreside dell’Istituto Comprensivo di Serravalle Loredana Barbaglia.

E poi ancora la psicologa Jennifer Mazzetto, le due autrici del libro illustrato da cui è partito tutto “Favole di terra e di aria” Giulia Pretta e Claudia Ferraris. Infine, ultimi, ma non certo in ordine di importanza, Adriano Greppi e Giuseppe Ferraris, rispettivamente presidente e curatore del progetto, i due cuori pulsanti di Liberi di Scegliere.

Lo scopo di “Lui è meglio di me” è quello di rendere possibile l’inclusione sia del bambino diversamente abile sia di chi è oggetto di qualsiasi forma di disagio. La stessa inclusione che è raccontata nel libro “Favole di terra e di aria”, scritto da Giulia Pretta con i disegni di Claudia Ferraris. Presentato al trentesimo Salone del Libro di Torino nel 2017 dalle due autrici e dal professor Paolo Cornaglia Ferraris e da Alessandro Sisti, ha immediatamente attirato l’attenzione degli addetti ai lavori, primi tra tutti gli insegnanti.

“Favole di terra e di aria” racchiude storie che educano, che prevedono l’inclusione nel significato più ampio del termine, non soltanto l’accettazione di chi solo in apparenza non è uguale agli altri. Troviamo così la gazza che non poteva rubare, il ghiro che non voleva dormire, il camaleonte daltonico, l’elefante smemorato, la bambina molto piccola e il bambino molto alto. Tutti questi personaggi sono diversi, ma non fanno paura, anzi ti viene voglia di abbracciarli.

Queste favole dove «nessuno dà fastidio», servono «per educare i bimbi alla ricchezza che la diversità regala a noi umani. La diversità è gioia di scoperte impreviste, proprio come imprevedibili sono le forme, gesti e colori che Claudia assegna ai propri personaggi e Giulia intesse facendoli dialogare», scrive Paolo Cornaglia Ferraris nella prefazione.

“Lui è meglio di me” è già partito. I libri e le brochure informative sono già in possesso degli Istituti. I referenti consegneranno il materiale ai docenti i quali lavoreranno in classe coi loro studenti. Ogni docente sarà libero di operare con il metodo che ritiene più opportuno, scegliendo tempi e modi ritenuti consoni per ogni singola realtà. Ai referenti è stata inoltre consegnata una chiavetta usb contenente le immagini a colori di tutte le favole, insieme alle tavole in bianco e nero da colorare.

Entro la fine dell’anno scolastico ogni insegnante potrà far pervenire a Liberi di Scegliere una scheda, un filmato, un disegno o qualsiasi altro elaborato con la sintetica descrizione di ciò che avvenuto durante il progetto, dando particolare risalto alle reazioni dei bambini. Non è stato fissato un termine vero e proprio, comunque tutto dovrà essere consegnato entro metà maggio 2020.

L’associazione si impegna a far pervenire al Centro Studi Erickson tutto il materiale ricevuto, finalizzato a un’eventuale pubblicazione per un lavoro riassuntivo, che possa evidenziare ogni possibile suggerimento per opere future e analoghe, sottolineando ciò che è stato trasmesso ai bambini. Del resto è proprio a loro che è dedicato “Lui è meglio di me”, senza punti di domanda o punti esclamativi. Perché la buona educazione esiste: Liberi di Scegliere ci crede fortemente e lo vuole dimostrare.